Transience and Permanence

La modernità è il transitorio, il fuggitivo, il contingente, la metà dell'arte, perciò l'altra metà è l'eterno e immutabile. Esiste una modernità per ogni pittore antico.”

Charles Baudelaire (1821-1867)

La Fondazione Riccardo Catella presenta la mostra “Transience and permanence”, una finestra sulle tendenze internazionali della pittura di paesaggio attraverso l’opera dell’artista londinese Alexander Duncan, presentato al pubblico milanese alla presenza dell’Assessore alla Cultura del Comune di Milano Massimiliano Finazzer Flory.

In sintonia con l’intento di incentivare lo sviluppo della creatività in un costante confronto con le esperienze internazionali, la Fondazione Catella porta per la prima volta in Italia l’opera di questo pittore che proprio al paesaggio italiano dedica la sua ricerca artistica.

Dal 23 febbraio fino al 14 marzo il pubblico milanese potrà infatti seguire un percorso espositivo che, attraverso tele ad olio e acquarelli, illustrerà una ricerca artistica che parte da osservazioni ambientali e studi d’atmosfera per dare spazio a paesaggi astratti e memorie personali.

L’opera di Alexander Duncan esplora una fusione tra l’esperienza visiva oggettiva portata avanti nel corso di alcuni periodi di ricerca e produzione artistica in Italia e disegni che rappresentano asserzioni retrospettive eseguite in studio partendo da sensazioni della memoria. I dipinti mostrano elementi astratti ed espressionisti all’interno di una rappresentazione paesaggistica. 

Nell’opera di Alexander Duncan si può riconoscere una duplice essenza riconducibile sia alla tradizionale rappresentazione paesaggistica che ad una matrice astratta.

I dipinti raffigurano i paesaggi come una serie di “passaggi della memoria” multi stratificati insieme a racconti visivi che si rivelano allo stesso tempo nella superficie dipinta delle opere. Queste dichiarazioni attraverso il  colore divengono esperienze temporali, la resa della luce e delle ombre all’interno di una topografia che fluttua tra il visivo e il sentito, tra segni e codici osservati ed autoreferenziali.

Le opere sui Fori Romani scaturiscono da un’esperienza temporale di colori che cambiano velocemente al tramonto. Così come accade quando la notte si trasforma nel giorno, i Fori Romani fondono la freddezza delle ombre con il calore della luce del mattino – una parte del paesaggio si sta risvegliando mentre l’altra sta ancora dormendo.

 

 

 

Biografia dell'artista

Alexander Cassian McQueen Duncan nasce nel 1973 e la sua produzione artistica si concentra nella pittura ad olio e ad acquerello, e nell’utilizzo di tecniche miste e stampa. Gli anni della formazione della formazione pittorica di Alexander Duncan sono fortemente influenzati dalle immagini e dalle opere create nello studio paterno, pittore acquarellista e scultore, lo stesso studio nel quale ha cominciato ad emergere la sua abilità nel disegno e nella pittura.

Alexander Duncan ha studiato arte al “ Berkshire College of Art” e al “Central Saint Martins”. In quegli anni é riuscito ad esprimere il suo interesse in numerose discipline legate all’arte visiva e, grazie ad u un contesto artisticamente stimolante, è stato in grado di muoversi liberamente tra pittura, stampa, collage e altre forme artistiche. La fisicità dei materiali, il loro peso, la consistenza e le proprietà del colore hanno una forte valenza nelle idee di Duncan.

Alexander Duncan ha realizzato su commissione opere di pittura sito-specifiche in Gran Bretagna, Francia e Spagna ed ha esposto il suo lavoro con la Quantum Contemporary Art, la London Contemporary Art e le Mall Galleries in collaborazione con  Royal Society of British Artists. E’ stato decorato con il prestigioso premio “Marianne Von Werther Memorial” che lo ha portato alla British School di Roma dove ha trascorso un intenso periodo dedicato alla produzione di disegni e dipinti di paesaggi dell’antica Roma e d’Italia, periodo dal quale è scaturita l’ispirazione per i lavori che si trovano esposti in questa mostra.

Alexander Duncan insegna pittura alla ”Heatherley School of Fine Art” di Londra e lavora nel suo studio in Battersea. Le sue opere fanno parte di numerose collezioni in Gran Bretagna, negli  Stati Uniti, Francia e Spagna.

www.alexanderduncanart.com